Lavatrice LG si blocca alla centrifuga​ – Cosa fare

La centrifuga che si blocca è uno dei guasti più frustranti per chi usa una lavatrice: il cestello gira regolarmente nelle prime fasi del ciclo, poi rallenta o si ferma proprio durante la fase di centrifuga, lasciando panni bagnati e il ciclo interrotto. In questa guida tecnica e pratica vedremo perché succede, come fare una prima diagnosi rapida e quali interventi provare in sicurezza prima di chiamare l’assistenza. Lo stile è informatico ma accessibile, con spiegazioni chiare sulle componenti coinvolte, le procedure diagnostiche e i limiti degli interventi casalinghi.

Comprendere il problema: cosa significa “si blocca alla centrifuga”

Quando si parla di lavatrice che si blocca alla centrifuga si intende un comportamento in cui il ciclo procede fino alla fase di scarico o fino all’inizio della centrifuga e poi la macchina non completa la rotazione ad alta velocità. Il sintomo può manifestarsi come rallentamento progressivo del tamburo, blocco improvviso con rumori anomali, vibrazioni eccessive oppure semplice esposizione di un codice di errore sul pannello. Dal punto di vista funzionale, la centrifuga richiede tre elementi contemporanei: rimozione dell’acqua, stabilità meccanica del cestello e capacità del motore/elettronica di raggiungere e mantenere i giri richiesti. La mancanza o il malfunzionamento di uno di questi elementi genera il blocco.

Cause più comuni

Le cause che determinano il blocco alla centrifuga sono molteplici e spesso combinano fattori meccanici ed elettronici. Un carico sbilanciato è la causa più frequente e può essere dovuto a capi voluminosi che si accentrano su un lato del cestello; in questo caso la macchina rileva lo sbilanciamento e interrompe o riduce la velocità per evitare vibrazioni e danni. Problemi di scarico, come pompa ostruita o filtro intasato, impediscono la rimozione dell’acqua: senza scarico la centrifuga non parte o si arresta. Guasti alla pompa di scarico o a condotte piegate possono presentare lo stesso sintomo. Sul piano meccanico, ammortizzatori usurati, molle rotte, cuscinetti danneggiati o una cinghia consumata (nei modelli con cinghia) causano attrito o gioco e impediscono al cestello di raggiungere la velocità. Nei modelli a inverter o direct drive, il problema può derivare dal motore stesso, dal sensore di velocità (tachimetro) o dalla scheda di potenza. Anche la serratura della porta, se difettosa, interrompe il ciclo prima della centrifuga. Infine la scheda elettronica o i cablaggi deteriorati possono inviare comandi errati o perdere il controllo della potenza al motore.

Diagnosi iniziale rapida da fare in casa

Prima di aprire la macchina, eseguire controlli elementari consente di identificare la causa più probabile. Iniziare spegnendo e scollegando la lavatrice dalla rete elettrica, quindi verificare visivamente che il carico sia equilibrato redistribuendo i capi nel cestello; a volte aggiungere o togliere un capo voluminoso risolve il problema immediatamente. Controllare il tubicino di scarico per pieghe o strozzature e ispezionare il filtro della pompa, situato nella parte bassa frontale, alla ricerca di monete, bottoni o lanugine che bloccano il passaggio. Ascoltare la macchina durante il tentativo di centrifuga: rumori metallici o cigolii indicano parti meccaniche usurate, mentre assenza di rumore e display operativo suggerisce un problema di scarico o elettronico. Se la lavatrice visualizza un codice di errore, annotarlo perché costituisce la chiave per un’analisi mirata.

Controlli tecnici e test più approfonditi

Se la diagnostica iniziale non risolve il problema, si passa a controlli tecnici più accurati. Accertarsi della sicurezza prima di intervenire: staccare la spina e chiudere l’acqua. Per esaminare la pompa di scarico è necessario svuotare l’acqua residua aprendo con cautela il portello del filtro o utilizzando il tubo di scarico d’emergenza; rimuovere o pulire ogni oggetto che ostacola la girante. Nei modelli con cinghia si può verificare lo stato della cinghia rimuovendo il pannello posteriore: una cinghia slacciata o consumata scivola e impedisce la trasmissione di potenza. Nei modelli direct drive occorre ispezionare il gruppo motore/rotore; se si percepisce un blocco meccanico, la sostituzione del motore o del gruppo statore-rotore può essere necessaria. Un controllo elettrico comprende la verifica di continuità dei componenti con un multimetro: sensore di velocità, termistore, elementi riscaldanti e alcuni cablaggi critici. Questi test elettrici devono essere eseguiti con competenze di base in elettronica e sempre a macchina scollegata dalla rete. Se durante la centrifuga il motore emette vibrazioni anomale o il telaio oscilla, ispezionare gli ammortizzatori e le molle che mantengono il cestello in posizione: l’usura di questi componenti comporta perdita di ammortizzazione e il sistema di sicurezza riduce o blocca la centrifuga.

Interventi pratici su componenti specifici

Gli interventi pratici variano a seconda della causa identificata. Per uno sbilanciamento del carico la soluzione è semplice: riavviare con carico bilanciato. Per problemi di scarico la rimozione di corpi estranei dal filtro e dalla girante della pompa risolve spesso il blocco. Se la pompa è guasta, la sostituzione è relativamente semplice su molti modelli e richiede smontaggio del frontale o accesso tramite il pannello inferiore; la procedura prevista dal manuale del modello garantisce come scollegare gli attacchi idraulici ed elettrici. Per usura della cinghia occorre sostituirla e verificare lo stato della puleggia; nei modelli direct drive si interviene sulla scheda motore e sul gruppo magnetico. La serratura dello sportello può essere testata misurandone l’assorbimento e verificando che il contatto si chiuda correttamente all’inserimento della porta; sostituire la serratura è un’operazione meccanica relativamente semplice. I cuscinetti e il paraolio del cestello, se rumorosi o danneggiati, richiedono una riparazione più estesa che include estrazione del cestello e sostituzione dei cuscinetti, operazione che spesso conviene affidare a un tecnico per questioni di attrezzatura e tempi di lavoro. La scheda elettronica, se sospettata come causa, necessita di analisi con strumenti adeguati perché la sostituzione senza diagnosi può non risolvere il problema; verificare prima connessioni allentate e segni visivi di bruciature.

Modalità diagnostica e codici di errore LG

Le lavatrici LG presentano una diagnostica integrata che visualizza codici di errore utili a individuare rapidamente l’area guasta. Codici come UE indicano uno sbilanciamento del carico, OE o 1E corrispondono a problemi di drenaggio, dE segnala difetti nella chiusura della porta, LE segnala una perdita d’acqua, FE un sovraccarico idrico mentre PF indica un blackout o interruzione di alimentazione. Per entrare in modalità diagnostica alcuni modelli richiedono una combinazione di tasti contestualmente all’accensione; tuttavia le combinazioni cambiano per modello e anno, perciò è consigliabile consultare il manuale o il sito LG per la procedura corretta. Una volta in modalità diagnostica è possibile avviare test del motore, della pompa e dei sensori; leggere e annotare i codici e i risultati dei test semplifica la comunicazione con l’assistenza e la scelta del ricambio se necessario.

Reset e procedure di emergenza sicure

Un reset può risolvere problemi temporanei dovuti a glitch elettronici. Il reset standard consiste nello scollegare la lavatrice dalla rete per alcuni minuti e poi riallacciarla; molti modelli effettuano un ciclo di inizializzazione che pulisce errori momentanei. Evitare reset forzati che prevedono l’apertura di componenti elettrici con la macchina alimentata. In caso di emergenza, se la porta è bloccata e l’acqua non viene scaricata, utilizzare il tubo di emergenza del filtro posto nella parte inferiore per svuotare l’acqua prima di aprire lo sportello. Se il pannello visualizza ripetutamente lo stesso codice dopo il reset, è probabile che il problema sia hardware e non temporaneo, e si dovrà procedere con interventi più approfonditi o contattare l’assistenza.

Costi indicativi e ricambi: cosa aspettarsi

I costi di riparazione variano molto a seconda del componente difettoso e del modello. La sostituzione della pompa di scarico su una lavatrice LG può essere economica se si tratta solo del pezzo e della manodopera contenuta, mentre la sostituzione del motore inverter o del gruppo cuscinetti è più onerosa a causa della complessità dell’operazione. Le cifre possono oscillare da poche decine di euro per filtri e tubi fino a diverse centinaia per motori o schede elettroniche originali. Prima di acquistare ricambi è utile ottenere da più fonti preventivi per ricambio originale versus aftermarket e considerare l’età della lavatrice: se il costo della riparazione supera una significativa percentuale del valore della macchina, la sostituzione può essere economicamente preferibile.

Prevenzione e manutenzione per evitare il problema

Per ridurre il rischio che la lavatrice si blocchi alla centrifuga è sufficiente adottare poche buone pratiche di manutenzione. Evitare di sovraccaricare il cestello e alternare carichi pesanti con carichi più leggeri al fine di prevenire sbilanciamenti ripetuti. Pulire periodicamente il filtro della pompa e ispezionare il tubo di scarico per rimuovere lanugine e residui che possono accumularsi. Controllare regolarmente i fermi e gli ammortizzatori esterni che mantengono il tamburo stabile, intervenendo quando mostrano segni di cedimento. Un ciclo di manutenzione annuale eseguito da un tecnico permette di identificare usura dei cuscinetti o perdite nella guarnizione prima che evolvano in guasti che bloccano la centrifuga.

Quando chiamare l’assistenza e come prepararsi

Rivolgersi all’assistenza è consigliato quando i controlli base non risolvono il problema, quando sono necessari interventi su componenti interni complessi o quando compaiono codici di errore relativi alla scheda elettronica o al motore. Prima della chiamata è utile raccogliere informazioni: modello e numero di serie della lavatrice, descrizione dettagliata del sintomo, eventuale codice di errore visualizzato, operazioni già svolte e risultati dei test semplici. Fornire questi dati al centro assistenza aiuta a una diagnosi preliminare e a ottenere un preventivo più realistico. Se la macchina è in garanzia, verificare le condizioni di copertura e non eseguire interventi che possano invalidare la garanzia.

Concludendo, affrontare una lavatrice LG che si blocca alla centrifuga richiede un approccio metodico: iniziare con controlli semplici e sicuri, analizzare i codici di errore, procedere con test tecnici solo se si possiedono le competenze necessarie e rivolgersi a un tecnico qualificato per riparazioni complesse o interventi elettrici. Con una diagnosi accurata e manutenzione regolare si possono risolvere molti casi comuni e prolungare la vita utile dell’elettrodomestico.